Sarà il palco della Musica ad ospitare domani sera, mercoledì 27 luglio, la prima tappa italiana del tour estivo di Sting. Sul palco della Cavea il sessantaquattrenne di Newcastle proporrà nell’ambito di «Luglio suona bene», l’attesa tappa romana del suo «Back to Bass Tour». Cantautore, polistrumentista, attore, candidato 3 volte all’ Oscar per la migliore canzone, quasi 100 milioni di album venduti in carriera, un seguito di fan inossidabili e una lunga serie di riconoscimenti: sono tanti i successi di Sting frutto di un percorso artistico che, con il gruppo dei Police prima e come solista poi, ha portato avanti sempre con grande coerenza e partecipazione del pubblico.
Solo nella parentesi Police tra il 1979 e il 1983 i numeri che ha fatto registrare sono ragguardevoli. La band ha pubblicato cinque album, ha vinto 6 Grammy e 2 Brits e nel 2003 è stata inserita nella Rock and Roll Hall of Fame. Come solista poi Sting ha pubblicato 14 album e ha ricevuto altri 10 Grammy, 2 Brits, 1 Golden Globe, 1 Emmy, il Century Awards di Billboard Magazine e il MusiCares Person of the Year nel 2004. Insomma un curriculum vitae che in pochi possono vantare e che gli consente di essere oggi una delle poche vere grandi star della musica internazionale in piena attività.
Ne sono passati di anni da quando il giovane Sting, al secolo Gordon Matthew Thomas Sumner, incontrò il batterista statunitense Stewart Copeland e il chitarrista corso Henry Padovani per formare



