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venerdì 16 settembre 2016

Cultura e spettacolo, riparte il Teatro Galleria

Dall'opera al teatro impegnato, spaziando dal musical al ballettoNon solo cabaret,come già si era visto lo scorso anno con la forte apertura alla musica leggera, nella nuova stagione del teatro Galleria di Legnano. Una stagione che Miguel Dell'Acqua (società Albachiara) che con Walter Borghetti (Zodiak) segue la direzione artistica del teatro, ha definito «impegnativa» proprio per le tante novità messe in campo e la voglia di sperimentare ed esplorare nuovi campi. Una sfida che farà a
nche da termometro per le programmazioni future.
Si punta a bissare il successo della scorsa stagione - 23 date e 27mila biglietti venduti date - con un palinsesto più ampio che conta già 30 spettacoli in cartellone, ai quali si aggiungeranno sorprese in corso d'opera, soprattutto nella musica leggera, già ben rappresentata: «Siamo orgogliosi di avere con noi la reunion dei New Trolls -  ha commentato Dell'Acqua - un artista nome come Massimo Ranieri, mentre per i cultori del jazz avremo Stefano Bollani che chiuderà la stagione con "Piano Solo"»,
Tra le sperimentazioni, ecco La Traviata, proposta dalla Mousikè Venice Theatre Company con coro e orchestra su scenografia fissa, e "C'era una volta il west", dell'orchestra sinfonica Ars Cantus. Spazio anche al balletto, al tango con Roberto Herrera, ballerino tra i più famosi al mondo, e al musical con un super classico: la febbre del sabato sera. 
Oltre a cabaret classico di Virginia Raffaele (nella foto di copertina in "Performance"- prima data già quasi sold out - Giuseppe Giacobazzi, Maurizio Battista, Angelo Pintus e Renato Pozzetto (spettacolo di Capodanno) sul palco debutterà il teatro di attualità: in programma Vittorio Sgarbi in "Caravaggio" e Federico Buffa che racconterà le olimpiadi del 1936.  Non mancheranno I Legnanesi e uno spettacolo per bambini: Masha e Orso a teatro.
Una stagione ricca, insomma, che non andrà però a sovrapporsi con quella del nuovo teatro Talisio Tirinnazi: «La nostra è una programmazione culturale più orientata al cabaret, alla musica leggera, quella di ScenaAperta è più teatrale e non andremo quindi a sovrapporci - ha dichiarato Marco Borroni co-titolare del teatro - Penso sia solo positiva la presenza a Legnano di due teatri».

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