Milano, 26 aprile 2016 - Musica e salute si uniscono per la ricerca: mercoledì 18 maggio, alle 21, al Teatro degli Arcimboldi, Giovanni Allevi terrà un concerto a sostegno dei progetti di ricerca sui tumori pediatrici dell'associazione Italiana per la Ricerca sul cancro. Uno spettacolo unico in cui il Maestro farà rivivere i più grandi capolavori per Coro e Orchestra della storia della musica: da Johann Sebastian Bach a Carl Orff, da Giuseppe Verdi a Georg Friedrich Händel e Wolfgang Amadeus Mozart. La serata, organizzata dal Comitato Lombardia dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, ha l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere i migliori progetti di ricerca oncologica sui tumori pediatrici.
Lo spettacolo si presenta come un percorso musicale ricco di suggestioni attraverso il quale Allevi, con quattro differenti letture musicali, pianoforte e orchestra, piano solo, orchestra sinfonica e coro polifonico, guiderà il pubblico. Una scaletta articolata che propone le più grandi partiture di sempre insieme alle composizioni di successo del Maestro. Inoltre spazio al madrigale per Coro e Orchestra, ‘O Generosa!’, composto da Allevi e divenuto l’inno della Lega Serie A. "Sarà un concerto molto emozionante – spiega Giovanni Allevi - Con un coro polifonico e una orchestra sinfonica, dirigerò alcuni dei più grandi capolavori della Storia della Musica dedicati a questa formazione. Sarà un viaggio intenso, da Bach a Verdi, da Händel a Orff, per riscoprire le nostre radici culturali, e vivere il presente con lo sguardo rivolto al futuro. Sarà un concerto per il bene comune, un momento per sostenere la ricerca oncologica di AIRC e col quale
noi musicisti vogliamo dire che contro il cancro noi ci siamo”. Per l’occasione Allevi sarà accompagnato da due formazioni di grande prestigio - il Coro dell’Opera di Parma e l'Orchestra Sinfonica Italiana - con le quali il compositore eseguirà, a chiusura di questo concerto speciale, i suoi più celebri brani per pianoforte e orchestra.
Una serata di spettacolo e di impegno sociale con l’obiettivo di raccogliere fondi per rendere i tumori pediatrici sempre più curabili. Ogni anno, infatti, in Italia 1.500 bambini e ragazzi fino a 14 anni si ammalano di cancro e oltre 800 sono i casi registrati nella fascia 15-18 anni. Grazie agli eccezionali progressi della ricerca, il bilancio è positivo nella maggior parte dei casi: l'82% dei bambini e l'86% degli adolescenti è in vita cinque anni dopo la diagnosi di tumore. Ma non è così per altre patologie considerate rare che colpiscono i bambini, come ad esempio i sarcomi ossei e delle parti molli, i tumori cerebrali e quelli che aggrediscono il sistema nervoso centrale, per i quali la ricerca sta ancora lavorando (Fonte AIRTUM).
Per questo è necessario garantire continuità ai ricercatori impegnati in questo ambito. AIRC, nel solo 2016, ha destinato oltre 4 milioni e 500 mila euro per il finanziamento di 51 progetti sui tumori pediatrici. Tra questi c’è anche quello di Ettore Biagi, pediatra presso la Clinica Pediatrica Fondazione MBBM, Ospedale San Gerardo di Monza, che studia la leucemia linfoblastica acuta. “Fino a poco tempo fa la prognosi dei bambini affetti da LLA ad alto rischio o resistente alle terapie era solo di pochi mesi di vita – racconta Biagi - Oggi, grazie ai progressi della ricerca, abbiamo acquisito una maggiore comprensione dei meccanismi della malattia che ci consente di disporre di terapie nuove e più efficaci. Attualmente, grazie a un finanziamento AIRC, stiamo lavorando su un programma di ‘immunoterapia adottiva’ dove i piccoli pazienti sono trattati con cellule ad azione antitumorale, modificabili in laboratorio come cellule super intelligenti, che chiamiamo ‘Bazooka’, per riconoscere e distruggere più efficacemente il tumore. Questo ci consentirà di sviluppare terapie innovative per i bambini che non guariscono con le cure convenzionali”. Per il quinquennio 2016-2020 si stima che saranno diagnosticate 7.000 neoplasie tra i bambini e 4.000 tra gli adolescenti In Italia (Fonte AIRTUM). Numeri che ci dicono come sia indispensabile continuare a investire sul lavoro dei ricercatori con l’obiettivo di garantire un futuro a un maggior numero di bambini e ragazzi, perché a ogni bambino guarito da un tumore possiamo offrire un’aspettativa di almeno 70 anni di vita.
Giovanni Allevi raddoppia il suo impegno al fianco di AIRC: oltre al concerto straordinario di Milano del 18 maggio, il Maestro sarà protagonista di un Charity Gala Dinner su invito promosso da Lega Serie A in virtù delle decennale e proficua relazione costruita sul fronte sportivo e solidale con l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. L’evento si terrà a Roma martedì 17 maggio nella settimana delle celebrazioni promosse per la finale della TIM Cup

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